Addio a Maurizio Pavia, grande maestro della racchetta

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Addio a Maurizio Pavia

Colonna portante e storico maestro: questo è stato Maurizio Pavia. maestro nazionale e vera e propria istituzione del tennis patavino e italiano; prima da giocatore (classificato B1 e di gran talento) e poi da coach di tanti giovani atleti del territorio.
 
Una carriera sui campi lunghissima, con tante e grandi soddisfazioni: la Presidenza dell’Associazione AIMAT Veneto (la primissima istituzione dedicata ai maestri di tennis professionisti), la Direzione regionale di tutto il settore maestri veneto della FIT e un amore sconfinato per la sua città, Padova, tanto da rifiutare l’offerta della Federazione Italiana Tennis, (non appena finita la scuola maestri a Roma) di dirigere tutto il settore a livello nazionale.
Maurizio ha scelto di tornare a Padova e sviluppare lì il settore tennistico giovanile: prima al Centro Sportivo 2000, poi al Tennis Club Padova, per tornare infine stabilmente al Centro Sportivo 2000, sua vera e propria casa.

Tanti gli atleti di tutte le categorie da lui allenati e tanti i bei ricordi che uniscono tutti i suoi allievi.
Umanità, gentilezza, passione e innata eleganza hanno sempre contraddistinto il Maestro Maurizio sin dai primissimi anni di gioco e di insegnamento.

Maestro non solo in campo da tennis ma anche nei rapporti umani, amato anche dai tanti colleghi sparsi in tutta Italia che in questi anni hanno incrociato con lui la racchetta e che con lui hanno potuto discutere di tennis, di esperienze, di quotidianità e vita.

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